Eventi

A ottobre 2017 torna la Rassegna Cinema e Psiche

  

 

In collaborazione con il Comune di Riccione e con il patrocinio di COIRAG

la SIPsA presenta la nona edizione della rassegna Da qualche parte tra musica e Psicoanalisi.                                                  

 

Nella ricorrenza della Giornata Internazionale della Donna

 

 

Provincia di Rimini

 in collaborazione con

Società Psicoanalitica Italiana SPI

La Società di Psicodramma Analitico SIPsA-COIRAG

Associazione La Banca del Tempo di Rimini

 

Giovedì 10 marzo ore 21 Ingresso libero 

Presso la Cineteca Comunale, via Gambalunga n°27-Rimini

 

propone il Colloquio-Confronto:

Perversione e Violenza nella coppia e nella Famiglia

Che si articolerà in: 

1)       Proiezione di due cortometraggi del regista Gabriele Pignotta dal titolo: Un’altra storia e Ancora un’altra storia (Produzione: Associazione “Doppia Difesa”)

2)       Proiezione del cortometraggio diretto da Paolo Genovese e Luca Miniero dal titolo: Piccole cose di valore non quantificabile.   In collaborazione con Pablo distribuzione 

3)       Proiezione del video musicale Manitoba: Ti schianterai contro di me (sceneggiatura Giorgia Rossi Monti, Filippo Santini, regia Paolo Sammati) 

4)       Commento e dibattito: Dolore mentale, perversione e violenza

per sensibilizzare e fare prevenzione sul tema della discriminazione e della violenza contro le donne.

Parteciperanno:

Giovanna Zoffoli, Leonina Grossi, Cinzia Carnevali SPI, Gabriella Vandi  SPI, Lidia Mulazzani SIPsA-Tavistock, Silvia Cicchetti SIPsA , Sonia Saponi SIPsACoirag di Rimini.

 

 

Da qualche parte tra Musica e Psicoanalisi

Narciso Amore e Musica




 

Domenica 24 Gennaio ore 16.30

Introduzione alla Rassegna Cinzia Carnevali Psicoanalista SPI

Presenta Rita Arianna Belpassi Psicoterapeuta

"Vissi D'Amore" Le Donne di Puccini

Luisa Giannini Soprano

Federica Santinello Attrice

Stefano Celeghin Pianoforte M°

Amore per Sé

Intervengono

Roberta Savioli Psicoterapeuta

Massimo De Mari Psicoanalista

 

Domenica 21 febbraio ore 16.30

Presenta Silvia Cicchetti Psicoterapeuta

Le Diversità e l'Amore

Mondo Beat

Franco Beat Cantautore

Elisa Zerbini Educatrice

Daniele Manzi Batteria

Silvia Valtieri Pianoforte

Comunità le Radici San Savino

Amore Per Gli Altri

Intervengono

Stefania Fabbri Psicoterapeuta

Laura Ravaioli Psicoanalista

 

Domenica 13 marzo ore 16.30

Presenta Mirella Montemurro Psicoterapeuta

Musiche D'Amore Brasiliane "Cacao Sentimental "

Quartetto Ida e Volta

Anna Forlivesi Chitarra e Voce

Daniele Cinzi Batteria

Eros Rambaldi Contrabbasso

Andrea Maracci Pianoforte

L'Amore di Coppia

Intervengono

Lidia Mulazzani Psicoterapeuta

Chiara Zaniboni Psicoterapeuta

 

Lunedì18 gennaio, ore 18, Sala Teatro Corte di Coriano


In collaborazione con SPI-SIPsA-COIRAG,Provincia di Rimini e Rete Antiviolenza Convegnoper confrontarsi su:

"Legge Regionale 27 giugno 2014, Donne e Politica:

linguaggi della violenza-linguaggi della creatività"

Introduzione DomenicaSpinelli, Sindaco di Coriano, con la partecipazione di Giovanna Zoffoli, Consigliera delegata alle Pari Opportunità dellaProvincia di Rimini.

- Donne e politica: linguaggidella violenza-linguaggi della creatività,

identità femminili ruolie linguaggi Cinzia Carnevali eGabriella Vandi psicoanaliste SPI, SilviaCicchetti psicoterapeuta SIPsA-COIRAGsintesi documento del Gruppo SIPsA a cura di Rita Arianna Belpassi, DanielaCurrò Dossi, Stefania Fabbri, Mirella Montemurro, Lidia Mulazzani, Sonia Saponi.

-Irene Benedetti AssociazioneUniversal Pleasure anche lo Sportdice no alla violenza contro le donne. Finalità e comportamenti della comunitàsportiva.

-La legge contro laviolenza presentazionee dialogo con vari speakers ChairIrene Gulminelli giornalista (storia della legge), Rosa Amorevole, Roberta Mori, Emma Petitti Assessore Regione E-R eSindaci della Provincia di Rimini.

-Presentazione Legge Regionale 27 giugno 2014, n.6 Vicepresidente del Senato Valeria Fedeli.

-Mostra di pittura daltitolo "Rivelazioni", linguaggio creativo- artistico:artiste Maria Pia Campagna, Deborah Coli, Cinzia Zavoli: Allestimenti chemostrano come la creatività dell'arte riesca arendere visibile l'invisibile ed elaborare il dolore della violenza, la disperantesolitudine della società attuale spesso negati e mascherati dalla società capitalistica.

Venerdì22 gennaio ore 21

Serata Musicale "l'Empatia nella Musica e nelleRelazioni Umane" arricchirà il dialogocon uno spettacolo di Musica al TeatroCorte di Coriano.

Verrà introdottadal Sindaco Domenica Spinelli e Cinzia Carnevali Psicoanalista.

La serata, dal titolo America Latina: la"musica nella relazione", svilupperà il tema delle musiche latine,attraverso la performance dell'Associazione Culturale: "CLUB LATINO". L'associazione, impegnata nello studioe divulgazione delle culture afro-latine, offre un concentrato di divertimento,tecnica, cultura e socializzazione. Gioia Maria Scalvini Sociologo Counselor Coach operatore E:F:T coinvolgerà il pubblico in un'esperienza di "DANZA EMPATICA di COPPIA (DEC)".

Questo metodo terapeutico porterà lo spettatore a sperimentare l'esperienzasensuale dei ritmi latini attraverso i quali imparare ad affidarsireciprocamente in coppia e in gruppo.

La serata sarà introdotta da Roberta Savioli psicoterapeuta SIPsA. Seguiràl'intervento di Lidia Mulazzani, Rita Arianna Belpassi e Sonia Saponi psicoterapeuteSIPsA-COIRAG sull'empatia.

Ingresso libero

 

27 novembre, ore 20:30, Sala del Buonarrivo, Corso d’Augusto 231, Rimini.

SPI-SIPsA-COIRAG, propongono una Tavola Rotonda per confrontarsi su: “Donne,  Parità nelle relazioni e nelle famiglie: relazioni violente – relazioni valorizzanti” (diritto d’amore per il se’, autostima per le donne).

In collaborazione con Banca del tempo di Rimini, Università della Marginalità e la Provincia di Rimini.

 Apertura dei lavori con la partecipazione di Giovanna Zoffoli, Consigliera delegata alle Pari Opportunità della Provincia di Rimini.

Programma:

Cittadinanza, Dignità e Pari Opportunità in Italia: il processo storico. Intervengono Leonina Grossi già Consigliera delegata della Provincia di Rimini e Irene Gulminelli giornalista.

Identità e autostima femminili, ruoli nelle relazioni. Intervengono Cinzia Carnevali e Gabriella Vandi psicoanaliste SPI, Silvia Cicchetti psicoterapeuta (referente gruppo SIPsA).

 Diritto, Discriminazione e giustizia. Intervengono Donata De Nittis Avvocato, ex Consigliera PD del Comune di Rimini e Mirella Montemurro psicoterapeuta SIPsA.

 

 

 

 

 


 

 

6 Marzo 2015

La Società Psicoanalitica Italiana SPI e La Società di Psicodramma Analitico SIPsA-COIRAG

in collaborazione con la Rete Provinciale Antiviolenza e la Cineteca di Rimini presentano il film “PRECIOUS” di Lee Daniels.

 E’ stato selezionato il film “Precious” perché affronta il tema della violenza sulle donne sin da bambine, fenomeno così presente nella vita familiare, scolastica, lavorativa e così variegato nei suoi mille volti, da un punto di vista profondo, onde tentare di comprendere maggiormente le dinamiche interne degli individui coinvolti, le relazioni intra ed interpersonali oltre a quelle trans- generazionali.

Venerdì 6 Marzo 2015, ore 21.00, Cineteca Gambalunga, proiezione e commento del film “Precious” (2009), di Lee Daniels.

INGRESSO GRATUITO

1 Dibattito sui Volti della Violenza. Introducono Marco Leonetti, Leonina Grossi, Cinzia Carnevali e Gabriella Vandi, psicoanaliste SPI.

2 Proiezione e commento del film “Precious” (2009), di Lee Daniels. Commentano Silvia Cicchetti e Stefania Fabbri, psicoterapeute SIPsA-COIRAG. 

 


 

 

La Società di Psicodramma Analitico SIPsA (COIRAG), Centro Didattico di Bologna Con il Patrocinio della Scuola COIRAG di Padova e dell'Istituzione per la Cultura di Riccione presentano

 Da qualche parte tra Musica e Psicoanalisi


La libertà nella musica

Domenica 22 Febbraio h.16.30

R. Arianna Belpassi, psicoterapeuta

presenta:

Shabaneh Ensemble:

“Sogno ad occhi aperti”

Omaggio a 'Farhad Mehrad'

Incontro tra la cultura musicale orientale e quella occidentale

Paola Masoni, psicoanalista:

“Viaggio tra sentimenti di nostalgia e nuove appartenenze”

Teatro del Mare    Via Don Minzoni 1  Riccione

OFFERTA LIBERA

 

 


 

Domenica 15 Marzo h.16.30

Roberta Savioli, psicoterapeuta

presenta:

Memphis Beat:

“Blues & Soul: Crossroads

Con la partecipazione degli allievi dell’Accademia di Danza A. Bartolacci di Riccione

Cinzia Carnevali, psicoanalista

 Sonia Saponi, psicoterapeuta

“Negare le emozioni, vivere le emozioni”

 

Teatro del Mare    Via Don Minzoni 1  Riccione

OFFERTA LIBERA

Per info: 0541 - 608369  Roberta Savioli 3336723418   www.riccioneperlacultura.it


 


 

 

Programma Eventi MARZO 2014

Venerdì 7 marzo ore 21, ingresso libero

La Società Psicoanalitica Italiana (SPI) e la Società Italiana di Psicodramma Analitico (membro COIRAG), in collaborazione con la Provincia di Rimini Servizio Pari Opportunità e con la Cineteca del Comune di Rimini invitano la cittadinanza alla

Proiezione del film “Miss Violence”(Grecia 2013) di Alexandros Avranas, la serata è organizzata in collaborazione con la Cineteca Comunale di Rimini (via Gambalunga 27)

Commentano il  film  Cinzia Carnevali Psicoanalista SPI  e Lidia Mulazzani Psicoterapeuta Tavistok e M.S. SIPsA. Infine Silvia Cicchetti Psicoterapeuta e M.A. SIPsA leggerà un breve documento di presentazione scritto in collaborazione con il gruppo di  Psicoanaliste e Psicoterapeute  SIPsA-COIRAG di Rimini.

Nel commentare il film vorremmo evidenziare e sensibilizzare il pubblico alla comprensione di una particolare qualità di dolore mentale che si manifesta come conseguenza di violenze traumaticamente subite e ricercarne le tracce in ognuno di noi per superare il diniego e l’indifferenza.

La passività, la depressione melanconica sono spesso sentimenti legati al subire relazioni perverse, esperienze traumatiche che non sono state riconosciute dall’ambiente familiare nel quale si sono prodotte e che hanno dato origine ad un isolamento delle vittime nel dolore. Il dolore arriva somaticamente come un pugno nello stomaco a farci sentire il forte disagio e l’angoscia claustrofobica di imprigionamento e annientamento.

Come vediamo nel film “Miss Violence” di cui proponiamo la visione e il dialogo con il pubblico, il silenzio ha uno scopo difensivo, tentativo di nascondere e di incriptare una sofferenza non elaborabile. E’ fondamentale una funzione di testimonianza.

Nell’accogliere la disperazione delle giovani donne, non si può prescindere da un coinvolgimento emotivo della nostra persona perché il dolore psichico pervasivo, provato, annulla ogni distanza e ogni confine tra sé e l’altro, producendo un vissuto di dolore e di vuoto di speranza, nell’anima di ognuno di noi.

 

 

 

COSTRUIRE UNA NUOVA FAMIGLIA:

I NUOVI LEGAMI E IL "TERZO GENITORE"

8 incontri di gruppo tematici con l'utilizzo dello psicodramma analitico

dedicati a chi desidera creare o ha già creato una nuova famiglia

in seguito ad una precedente separazione


Gli incontri si terranno a Bologna a partire dal mese di marzo 2014

Conduzione degli incontri: dott.ssa Chiara Montaguti, dott.ssa Morena Bedetti

Psicologhe e psicoterapeute ad indirizzo psicoanalitico, C.O.I.R.A.G. (Confederazione di Organizzazioni Italiane per la Ricerca Analitica sui Gruppi), sede di Padova, e SIPsA (Società Italiana di Psicodramma Analitico), sede di Bologna.

In Italia il numero delle famiglie ricomposte è in crescita, fondamentalmente in seguito all'aumento delle separazioni e dei divorzi.

La mancanza di istituzionalizzazione che caratterizza queste nuove famiglie le rende molto vulnerabili, l'assenza di uno statuto legale che definisca i legami, di convenzioni e di abitudini sociali e familiari, obbligano le famiglie ricostituite a precisare continuamente le relazioni interne, esterne ed i confini. Si crea con questi presupposti la necessità di elaborare frequenti compromessi, aumentando vistosamente le occasioni di conflitto. La struttura familiare appare molto più complessa rispetto a quella delle  famiglie nucleari, e provoca una certa "indefinitezza" dei ruoli  tanto che spesso manchiamo proprio di un vocabolario elementare per chiamare i vari attori che ne fanno parte. Tutto questo provoca nei membri della nuova famiglia insicurezza, confusione, mancanza di limiti e ruoli chiari, ... 

Uno degli obiettivi principali di questo progetto è quello di operare una trasformazione, rendere gli aspetti percepiti come difficili una risorsa ed un arricchimento sociale ma soprattutto personale: per fare questo bisogna cominciare ad avere maggiore consapevolezza dei vari meccanismi e di quale ruolo, quale funzione si sta svolgendo per rinforzare o meno ciò che di problematico si sta vivendo e ciò che di arricchente si sta apportando. 

Tra gli aspetti positivi che desideriamo sottolineare ritroviamo:

La percezione della rinascita e dell'investimento dopo un fallimento,

L'arricchimento della rete relazionale,

 L'acquisizione di nuovi punti di riferimento,

 Lo sviluppo delle capacità di flessibilità, di mediazione e di compromesso.


Verranno proposti incontri a tema:  

- regole e quotidianità

(Come chiamare il "terzo genitore"? Come sono cambiate le regole in famiglia? In che modo si parla l'uno con l'altro? La regola viene rispettata o può cambiare a seconda delle situazioni?...)

- relazione della coppia ricomposta

 (Quali ostacoli si incontrano nel ricostruire una nuova relazione? Quali risorse avrà il nuovo legame? Quanta fiducia nel nuovo legame?...)

- relazione con i figli acquisiti

(Quale ruolo e quale spazio per il genitore acquisito? Quale legittimazione da parte del genitore biologico? Quale responsabilità nell'educazione dei figli? ...)

- relazione con l'altro genitore biologico

(Quanta collaborazione genitoriale nell'educazione dei figli? Quanta disponibilità nel condividere il potere e le responsabilità rispetto ai figli? Quanta disponibilità nel lasciare uno spazio ad un nuovo adulto di riferimento?) 

- aspettative e confronto con la realtà

(Quanto spazio emotivo esiste per la creazione di nuovi legami? Quanta consapevolezza rispetto alla complessità relazionale della nuova famiglia? ...)

 

 

 

La Società di Psicodramma Analitico SIPsA (COIRAG), Centro Didattico di Bologna Con il Patrocinio della Scuola COIRAG di Padova e dell'Istituzione per la Cultura di Riccione presentano


DA QUALCHE PARTE TRA MUSICA E PSICOANALISI "Musica e Danza: il pulsare del mondo"

Alchimie di corpi e di suoni nella danza della tradizione popolare

Teatro del mare, Viale Don Minzzoni 1/A - Riccione

Venerdì 24 Gennaio 2014 ore 21.00 (INGRESSO GRATUITO)

 

Introduzione alla serata: Cinzia Carnevali, Psicoanalista SPI, SIPsA, COIRAG. Presenta Rita Arianna Belpassi, Psicoterapeuta, M.S. SIPsA.

Performance di musiche e di balli della tradizione popolare romagnola con il Gruppo "L'UVA GRISA"

INTERVENTO DI LIDIA MULAZZANI, PSICOTERAPEUTA TAVISTOK E SIPsA SU: "PIACERE E PAURA NEL CONTATTO CON L'ALTRO"

Performance del Gruppo "FERMENTI SONORI"

Il nuovo progetto culturale si occuperà delle identità della musica e della danza. L’espressione artistica, nelle sue diverse forme, nasce dal tentativo di elaborazione dellevicende psichiche relative ai processi di autorealizzazione, ponendo l’essere umano incontatto con aree profonde di sé che suscitano emozioni e ricordi e attivano risorse vitali.

Il progetto si arricchisce quest’anno di nuovi contenuti, prendendo spunto dalla crisi economica, sociale e politica da cui il nostro Paese è colpito da tempo. Pertanto riteniamo importante rivolgere l’attenzione a quanti, nelle situazioni di difficoltà, ne soffrono maggiormente.

Le difficoltà economiche, le carenze di fondi da parte delle Istituzioni, impossibilitate a far fronte ai bisogni delle fasce più deboli, finiscono col produrre maggiore isolamento, divisioni sociali, sentimenti di rabbia, paura, disperazione, che spesso sfociano in comportamentiviolenti e distruttivi, contro se stessi o gli altri. Anche l’uso sempre più esteso delle moderne tecnologie, se da un lato offre grandi vantaggi, sia sul piano individuale che su quello sociale, dall’altro rischia di diventare un comodo ma pericoloso rifugio dal contatto umano, innescando una spirale di solitudine e d'isolamento affettivo.Pensiamo che le arti, e in particolare la musica e la danza, attraverso le loro moltepliciforme e provenienze, il loro linguaggio universale, possano facilitare la relazione fra lepersone, costituire un punto di incontro e conoscenza fra culture e generazioni diverse. Questo perché, attraverso le note musicali e i passi di danza, si esprimono e trasformano creativamente emozioni appartenenti ad ogni essere umano. Con il Progetto 2013-2014, vogliamo proporre musica e danza nelle diverse identità “geografiche”: musiche della tradizione popolare, etniche, afro, latino-americane. Sarà occasione di crescita e conoscenza, in un clima che facilita pensiero ed emozioni, all’interno di uno spazio-teatro d’incontro, pensato come luogo di esperienza, nel tentativo di superare le diversità culturali, le distanze geografiche e generazionali.

La musica e la danza ci predispongono all’ascolto dell’altro, dello straniero, del nuovo.L’ascolto è molto importante nel lavoro psicoanalitico per creare un contatto, un pensiero creativo e trasformativo, che tolga le persone dall’isolamento e aiuti a costruire sia dentro se stessi che nella relazione con gli altri, un mondo migliore.

 

Musiche etniche e tradizionali della Romagna con il Gruppo di Musicisti e Danzatoride L’UVA GRISA, a cura di Gualtiero Gori

La Romagna, le sue musiche e l’importanza di riscoprire il valore del nostro passato, anche dal puntodi vista sociale e culturale. Questo il tema dei musicisti e dei danzatori de L’UVA GRISA in una serata aperta al divertimento e al ballo, che coinvolgerà il pubblico presente, sulle note di musiche dell’antica tradizione popolare romagnola. Quando si parla di “musica Romagnola”, pensiamo subito al “ballo liscio”, invece la nostra terra possiede un ricco patrimonio di danze etniche locali di coppia e di gruppo, come “furlane”, “gighe”, “manfrine”, “saltarelli”, e altri ancora, che, riproposti, consentono di aprire una finestra sul passato. Conoscere le danze antiche che i nostri genitori e i nostri nonni ballavano nelle aie o durante le feste di paese, diviene occasione, anche per i più giovani, di divertimento e condivisione di valori essenziali della propria cultura di appartenenza: qualcosa del passato viene rivitalizzato, arricchendo il presente. Il Gruppo L’ UVA GRISA nasce a Bellaria Igea Marina (RN), nel 1981 come polo artistico, d’aggregazionee di ricerca permanente, intorno alla cultura tradizionale Romagnola. Numerose sono state le indagini sui vissuti, le storie di vita, i luoghi della socialità e le forme dell’espressività popolare. Successivamente è divenuto anche gruppo musicale. Il “lavoro sul campo” non si è mai interrotto: ha preso così forma un laboratorio culturale a lungo termine per la ricerca, la formazione di un archivio e la produzione di azioni spettacolari e di strada, che richiamano alle tradizioni, come momenti di rielaborazione collettiva, restituzione e riavvio dell’interoprocesso. L’Uva Grisa ama suonare anche per far ballare: dai primi anni ’90 ripropone un vasto repertorio di musiche e organizza corsi in cui si insegnano diversi balli etnici. Dal 2008 al 2011 ha organizzato momenti d’incontro e di festa interculturali con le comunità di migranti Albanesi, in collaborazione con l’Associazione A.G.I.M. I. di Rimini.

Lidia Mulazzani, Psicoterapeuta Tavistok e SIPsA :“Piacere e Paura nel contatto con l’altro”

Performance artistica del Gruppo FERMENTI SONORI e Giuseppe Scandiffio dell’Associazione Culturale FERMENTO ETNICO

In questa seconda parte, musica e danza spazieranno nei Paesi vicini, dall’Irlanda ai Balcani, passando dalla Francia al Mediterraneo: il pubblico presente avrà occasione di essere coinvolto nell’animazione di Giuseppe Scandiffio e divertirsi a ballare antiche danze di socializzazione .Oggi dove è maggiore il rischio di disabituarsi al piacere del contatto con l’altro, le danze di coppia e di gruppo, stimolano la creatività, la socializzazione e permettono una vicinanza fra le persone e, in questo caso, anche fra culture diverse. L’Associazione Culturale FERMENTO ETNICO, nasce a Rimini nel 2006. Si occupa di valorizzare la cultura popolare in generale. Promuove e organizza feste, concerti ed eventi sulla musica tradizionale, stages, laboratori e workshop di danza popolare; propone attività didattica nelle scuole di ogni ordine e grado ecorsi di strumento e canto popolare, nel territorio romagnolo. Nel 2009 organizza a Bellaria, nell’ambitodella “Borgata che danza”, la 1° edizione della manifestazione “Giovani in …Folk!!!. La manifestazione, arrivata alla 6° edizione, è dedicata all’incontro e allo scambio di esperienze fra ragazzi ed insegnanti,sulla cultura popolare, nel mondo della scuola. Evento organizzato in collaborazione con il Comitato “Giovani in…Folk!!!,” con l’Istituto Scolastico Comprensivo Statale “A: Panzini” ed il Comune di Bellaria Igea Marina

PER INFO: SILVIA CICCHETTI CELL.3337514050, e-mail: silviac2001@alice.it  


 

 

EVENTI 2013


Con il Patrocinio della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia, Sede di Padova COIRAG.

Società Italiana Psicodramma Analitico ( membro COIRAG ), Centro Didattico di Bologna.

Rassegna " Cinema e Psicoanalisi" a cura di Mirella Montemurro, CINEMA ELISEO - CESENA.

Tema della Rassegna: " Le relazioni "

Prima serata Lunedì 8 Aprile ore 21.00 : " Un sapore di ruggine e ossa" ( 2012 ) di Jacques Audiard.

Relatori: -Cinzia Carnevali, psicoanalista SPI, Didatta SIPsA-COIRAG.

             -Gabriella Vandi, psicoanalista SPI.

 

Seconda serata, Lunedì 22 Aprile: " Cena tra Amici" ( 2012 ) di Alexandre De La Petellière e Mathieu Del La Porte.

Relatori: -Giorgio Bambini, Psicoanalista SPI

             -Annunzio Talacchi, Psicoanalista SPI

 

Terza Serata Lunedì 29 Aprile: " Io e Te " ( 2012 ) 

Relatori: -Andre Bacchini, Psicoterapeuta SIPsA-COIRAG

             - Silvia Cicchetti, Psicoterapeuta SIPsA

Ingresso 5 euro

 

 

La Società Italiana di Psicodramma Analitico (m. COIRAG), Centro Didattico di Bologna con il Patrocinio dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Riccione presenta la Rassegna:

“Da qualche parte tra Musica e Psicoanalisi” Teatro del Mare, Via Don Minzoni 1/A – Riccione.

14 Aprile 2013 ore 16,30

Terza Serata:”Le note dell’anima.” Guardare, ascoltare, fare musica.

Performance musicale di Umberto Tenaglia

Dallo stato di quiete al sogno, recuperando la spinta primaria verso un percorso di sperimentazione per costruire l’immagine identitaria attraverso i variegati poteri dei suoni e della musica. Sono numerose le aree d’intervento, le problematiche, e i pregiudizi che circondano quell’attività.

Toccare con mano, oltre che con l’orecchio e ultimo ma non meno importante con il cuore un processo che si avvia verso l’acquisizione di un linguaggio simbolico e verso relazioni terapeutiche del tutto peculiari.

 

Umberto Tenaglia, milanese, musicista, ha lavorato per quasi trent’anni nel campo della pubblicità come compositore ed arrangiatore, costellando la professione con numerose esperienze e partecipazioni in quasi tutte le aree musicali, (collaborazioni con vari gruppi, musica per e nel teatro, colonne sonore, musica per l’infanzia, ecc.) ma sempre con una predilezione verso il momento creativo e improvvisativo,

Si è formato in Musicoterapia nel corso del prof. Aglieri presso l’Istituto Vittadini di Pavia, frequentando tirocinii in diversi ambiti (autismo, Parkinson, ritardi cognitivi) e con più indirizzi terapeutici (MT ricettiva, MT attiva, Biodanza).

Relazione del Prof. Roberto Pani, Professore e Specialista in Psicologia Clinica all’Alma Mater di Bologna, Analista SIPsA-COIRAG: “Musicalità e teatri interni”

 

Performance musicale del gruppo Simple Music di Roberto Galvani: “Esperienza e bellezza tradotte in musica.”

Si tratta del desiderio di guardare, ascoltare e fare musica.

Attraverso anni di sperimentazione e laboratori con bambini e ragazzi, si propone un modo di fare musica semplice, espressivo e immediato senza preoccuparsi della capacità tecnica e del saper fare.

Si richiede soltanto che ciascuno metta in gioco tutto quello che è capace di dare e di unirlo alle capacità degli altri per condividere esperienza e bellezza espresse in musica.

Chi è più semplice non ottiene di meno!

La cosa più importante è che uno ci sia. Che sia presente. Il valore sta li: nella presenza. Non in quello che sai fare.

Con questo metodo di lavoro,  noi tutti partiamo da qualcosa di certo: quello che la persona è già capace di fare. Può essere anche niente, ebbene, “niente” è la certezza da cui si parte.

Simple Music nasce nel 2000, ed è il nome che Roberto Galvani dà alla sua attività di compositore ed educatore. Inizialmente era un metodo usato per fare suonare i bambini di scuole materne ed elementari, successivamente tramite laboratori e stage la formula Simple Music venne esportata a un pubblico adulto. Si tratta di una raccolta di composizioni scritte per chi non è musicista, ma ha desiderio di fare musica. Recentemente queste composizioni sono state eseguite da musicisti professionisti, poi da danzatori e infine da attori. La meraviglia generata dal vedere suonare musiche semplicissime in un contesto professionale è la base del progetto. La ricerca Simple Music è una ricerca al contrario: è lo studio del semplice, del poco, della ricchezza insita in ciò che è piccolo. Ricchezza è ascoltare un concerto di musica bella e semplice eseguito da bambini, curiosi, attori e musicisti insieme.

 

08 Febbraio 2013 ore 21.00

Seconda serata: “Canta che ti passa!”

Performance del gruppo musicale “Klangwelt” di Linda Hermes: “La laringe: interfaccia per tre cervelli”

Nel campo musicale fenomeni come la commercializzazione, lo star system o culto della persona, l'intellettualizzazione, la competizione ecc, hanno creato confusione, facendo perdere la relazione con le qualità e le capacità benefiche (vibrazioni) di suono, melodia, armonia e ritmo.

Occorre rimettere al primo posto la natura, ossia la dignità della vita, la spinta vitale e creativa al posto del guadagno economico, le mode, l’omologazione, la prestazione.

Il desiderio è quello di dare centralità all’apprendimento attraversi finissimi movimenti fisiologici di base, che integrano l’innocenza dell’esperienza sensoriale alla maturazione simbolica.

Bisogna perciò riconoscere una serie di processi che accadono prima dei pensieri.

I pensieri e il sentire aprono così la strada a nuovi pensieri attraverso movimenti “cellulari”.

Ogni essere umano è in grado di sviluppare una qualità di suono vocale ed esprimersi creativamente attraverso la propria voce.

 

Linda Hermes è nata in Germania, dove ha preso lezioni private di pianoforte, flauto, canto, danza. Vive in Italia dal 1984. Ha studiato canto lirico e svolto numerose attività come cantante professionista, sia da corista che da solista e concertista, spaziando nei vari generi musicali. Ha insegnato privatamente  e presso diversi enti e scuole. 

Il desiderio di mantenere sana la voce la porta a conoscere, nel 1997, il Metodo Funzionale della voce nell’Istituto für Gesang- und Klangkunde a Lichtenberg, che si occupa della prestazione vocale come capacità di emettere un suono potente, di lunga durata, indipendentemente dall’età,  in grado di veicolare emozioni e di portare equilibrio e benessere sia nel cantante che nell’ascoltatore.

Relazione della Dott.ssa Sonia Saponi, Psicoterapeuta,  M.T. SIPsA: “Danzando tra voce, musica e psicoanalisi.


 

 13 Gennaio 2013, ore 16.30

“Corpi ed emozioni in scena”

Introduzione alla rassegna: Dott.ssa Cinzia Carnevali, psicoanalista SPI e SIPsA - COIRAG

Presenta la Dott.ssa Roberta Savioli Psicoterapeuta, SIPsA.

Performance di danza contemporanea “Corpi”, Regia di Claudio Gasparotto, Movimento Centrale, con il lavoro di: Emiliano Battistini, Annachiara Cipriani, Stefano Dell’Erba, Manuela Graziani, Isabella Piva, Eleonora Mainardi.

Interventi di C. Gasparotto Coreografo e Dott.ssa Silvia Cicchetti Psicoterapeuta SIPsA:

“Il corpo dell’espressione”

Proiezione del Video sul Metodo Hobart: un approccio artistico che parte dal corpo per esplorare il mondo interiore.

Dialogo con il pubblico

Ingresso gratuito